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SPECIALE RADIOLOGIA:

Artilolo del Dr. Dale Miles Specialista in Radiologia.

Perchè richiedere un esame Cone Beam quando sarebbe sufficiente una sola immagine panoramica di qualità? Perchè non eseguire un esame Cone Beam quando il caso clinico lo richiede? Con l’unità Planmeca ProMax 3D Cone Beam Volumetric Tomography (CBV7) potete eseguire entrambi i tipi di esame e solo quando questi sono davvero indicati.

Non tutti i pazienti hanno bisogno di un esame Cone Beam. Le unita Cone Beam di tipo stand-alone espongono il paziente all' intera dose di raggi Cone Beam e successivamente, tramite il software, estraggono o ricostruiscono  un'immagine panoramica. Questa procedura e dispendiosa in termini di tempo e inappropriata in quanto il paziente viene sottoposto a una dose di raggi maggiore rispetto all' esecuzione di una semplice panoramica. Inoltre, le informazioni diagnostiche di una panoramica ad alta risoluzione risultano essere la valutazione radiologica più appropriata in molti casi, mentre l'immagine panoramica ricostruita spesso e "meno diagnostica". Per esempio, se state cercando di determinare se in un paziente di 9 anni sono presenti i denti definitivi, con il corretto orientamento per la loro eruzione, una semplice panoramica è sufficiente (immagine 1). Se invece il vostro paziente è un diciassettenne e dovete valutare l'estrazione del terzo molare, allora oltre alla panoramica è necessario un'ulteriore indagine radiologica CBVT (Immagini 2a e 2b) per determinare la posizione del nervo alveolare inferiore. Entrambi i tipi di esame tengono in considerazione le necessità del paziente. riducendo la dose di raggi al minimo indispensabile per
la diagnosi del caso clinico, secondo il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable). La procedura radiologica dovrebbe sempre soddisfare il quesito diagnostico.

Quali sono i quesiti diagnostici tipici di un esame CBVT? Qual: sono quelli che verranno sostituiti dall’esame CBVT?

Nel dicembre 2008, ho pubblicato un articolo su Dental Clinics of North America con l'intento di rispondere alle domande che spesso ricevo dai dentisti che cercano di comprendere la tecnologia CBVT e le sue applicazioni. Sulla base delle risposte a queste domande, ho fatto delle previsioni. Secondo la mia opinione, l'esame CBVT sarà lo "standard" per i quesiti diagnostici elencati nella Tabella 1. Le ulteriori indicazioni per il ricorso a un esame CBVT sono riportate nella Tabella 2. Da queste tabelle si può vedere che la CBVT ha già abbracciato ogni aspetto dell'imaging dentale. Le unità multifunzionali, come il Planmeca ProMax 3D, sembrano le apparecchiature che meglio rispondono alle necessità attuali e future della professione odontoiatrica. Se si esaminano le tabelle, si può vedere che ci sono ancora alcuni quesiti che non possono essere affrontati con l'imaging Cone Beam come, per esempio, I'individuazione di lesioni cariose interprossimali. Al dì la della dose bassa e delle piccole dimensioni del voxel, la rilevazione delle carie richiede ancora immagini intraorali tradizionali, come le Bitewing. Comunque, grazie alla possibilità di eseguire con Planmeca ProMax 3D proiezioni Bitewing digitali sovradimensionate, con una risoluzione di 7 lp/mm, il clinico ha bisogno di molte meno immagini intraorali. Come dimostrato dagli esempi nelle
immagini 3a e 3b, queste "Super Bitewing" danno al dentista anche immagini periapicali molto buone della dentizione da canino a terzo molare. Questo e davvero sorprendente!

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